La Riserva prende il nome dal "Pigello", il termine locale
con cui in passato gli amiatini chiamavano l'abete bianco.
L'Abies Alba è un albero maestoso che può arrivare oltre
i 50 metri di altezza. La sua chioma è di forma piramidale
e il legno tenero e leggero assume un colore grigio scuro
sulla corteccia. I boschi dell'Amiata formano una grande
ricchezza ambientale: il loro manto forestale è formato
da faggi, aceri, cerri e ancora carpini e frassini. Ricco
anche il sottobosco, con le piante sempreverdi come il
ginepro, l'agrifoglio, il pungitopo e gli arbusti di corniolo
e ligustro. Anche dal punto di vista faunistico, l'area
è di notevole interesse per la presenza di caprioli, cinghiali
e di molte specie protette, di rapaci diurni e notturni.